Lunedì, 29 Settembre 2014 10:45

Primavera

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A Melbourne siamo gia' a primavera dal 1mo settembre ma ancora il tempo e' pazzarello, un giorno fa bello e gli altri quando vento, quando pioggia che non si puo' dare ancora fiducia. Oggi pero' ha fatto una bellissima giornata. A me piace tanto camminare e allora sono andato per una bella camminata. Normalmente cammino sulle tracce vicino ai giardini oppure lungo il fiume dove ci sono le tracce appunto per camminare, fare jogging, andare in bicicletta e tante persone portano il cane a camminare per fare esercizio. Quando io cammino ed e' bella giornata porto con me la macchinetta fotografica e faccio qualche foto. Oggi ne ho approfittato dell'occasione e ne ho fatto un paio. Ecco una.

 
Lunedì, 29 Settembre 2014 09:53

Dolce autunno

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Il mio autunno
ha il colore ambrato
del miele selvatico
che gocciola lieve
su foglie ingiallite

Sa di terra bagnata
che esala una
tenera melodia
dal ventre materno
e l'innalza verso
l'infinito in ghirigori dorati

Sa di profumi speziati
che scaldano il cuore
Di ciocchi che danno
la vita prigionieri di
celle annerite

E profuma il vento
che tutto raccoglie
come le morte foglie
ai cigli ammassate
mogie mogie come
ballerine azzoppate

Il mio autunno sa di
mosto cotto ai cantucci
delle strade e
di botti rotolate
di castagne appena colte
che pungono le mani
nell'ultimo sospiro

E quando scruto il cielo
perdendomi nell'infinito
anelo un abbraccio
che dia sincero calore
mentre la sera
scende soave e colora
le nubi di tenui colori

(A M. C.)

 
Martedì, 02 Settembre 2014 08:44

Pranzo con gli amici

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Durante la vita si acquistano moltissimi amici ma ognuno di questi amici e' spesso diverso dagli altri. Io ho fatto amicizia con persone molti anni fa, chissa' quanti amici abbia fatto, certamente numerosi. Di questi tanti amici che ho fatto durante tutti questi anni ne son rimasti due a me fedeli, e spero anche io a loro. Uno di questi amici e' Paul Spiteri che vive a Malta. Tanti anni fa abbiamo lavorato assieme e siamo divenuti veramente buoni amici. Paul era ancora celibe e viveva a Melbourne. Ha deciso di tornate a Malta dove ha sposato e formato famiglia. Con Paul prima dell'internet (email) corrispondevamo per via di lettere e ogni tanto qualche telefonata. Con Paul siamo rimasti amici e ci manteniamo in contatto per mezzo dell'internet, email costantemente.

L'altro mio amico e' Sergio Stocco che vive a Cairns, Nord Queensland. Con Sergio abbiamo fatto conoscenza quando io ero ancora molto giovane e mi trovavo al Queensland. Sergio era anche lui della mia eta'. Da giovani a Babinda nel Queensland con Sergio eravamo quasi sempre assieme. Conoscevo bene anche la sua famiglia, i suoi genitori e le due sue sorelle piu' piccole di lui. Quasi tutti i venerdi' sera giocavamo a carte a casa dei genitori di Sergio.  Era soltanto un gioco per divertimento che si, si giocava a soldi ma una somma abbastanza minima. Con Sergio dopo qualche tempo avevamo perso contatto ma recentemente ne ho ricevuto un messaggio dalla sorella di Sergio che mi chiedeva se io ero il Pietro Carnovale, l'amico di suo fratello. Graziella, la sorella di Sergio tramite parenti che vivono a Trieste ha saputo che nel sistema dell'internet c'era un Pietro Carnovale che ha vissuto a Cairns, in Queensland. I parenti che vivono a Trieste hanno letto un mio post che ho caricato nel blog di questo sito un po' di anni fa. Con Sergio abbiamo adesso riacquistato il contatto e l'amicizia e sia lui, come pure io ne siamo rimasti molto contenti e l'amicizia continua viva e sincera.

Qui a Melbourne siamo tanti paesani. Ci salutiamo con tutti ma l'amicizia intima e sincera e' difficile coltivarla senonche' due persone si rispettano sinceramente senza invidia, senza rancore, senza sentimenti di superiorita', senza critica ma volersi bene, capirsi, essere generosi, pazienti, calmi e piu' che altro rispettarsi a vicenda.

I miei due cari amici che spesso andiamo a pranzo assieme con il nostro gruppo di uomini. A volte andiamo anche a cena dove naturalmente partecipano anche le nostre signore. Con me sono Giuseppe Comito alla mia sinistra e Francesco Luzza.

Pietro Carnovale.

 
Martedì, 02 Settembre 2014 04:58

Cena Danzante

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Sabato sera scorso all'Acquaro-Limpidi Social Club abbiamo festeggiato la giornata del PAPA'. Eravamo circa 190 persone, tanti di noi paesani, molti altri provenienti da altre parti dell'Italia ma ci siamo tutti tanto divertiti.

La cena e' stata allestita dalle donne paesane sul posto. L'abbiamo tutti tanto gustata accompagnandola con qualche bevanda a scelta di preferenza.

I musicisti hanno cantato e suonato a piacere credo della maggioranza. La pista di ballo era piena tutta la serata. Certo ognuno ballava a modo suo ma indubbiamente ci siamo tanto divertiti.

La festa del Papa' sarebbe veramente domenica giorno 7 settembre ma dato che per quella data la sala di ricevimenti non e' disponibile, si e' stata festeggiata con una settimana di anticipo.

 
Giovedì, 03 Luglio 2014 20:39

A mia madre

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Dedicata a te nel 15° della tua scomparsa

Stasera di te
mi sovviene il
ricordo delle mani
Piccole, rugose
mai imbellettate
Mani operose che
non sapevano oziare
Lo sguardo sale e
rivedo il tuo viso
Assorto nelle rughe
delicato nel sorriso
triste nel rimpianto
Quanti rimpianti
celava quella fronte?
Se, ma...perché?
I capelli brizzolati
che non hanno mai
provato misture
Fili d'argento
tra pensieri svolazzanti
Rivedo il tuo sorriso
e la semplice dolcezza
negli occhi stanchi
Eppure, mamma
mi par di non ricordar
più la tua voce

(A/C 2013)
Poesia inserita nell'antologia "Dedicato a" poesie per ricordare dell'Aletti Editore

 
Domenica, 04 Maggio 2014 17:23

Sera

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Malinconica sei scesa sera
Mi cullavi poco fa di ricordi
Mi sussurravi canzoni col vento
Cercavi pensieri curiosi

Tutto tace

Anche il vento s'è fermato
I pensieri non so
Aspettano in attesa di un
mio cenno di riavvio

Pausa - stop

Ho spento il monitor
dove sfilano attimi passati
Non è più dolce ricordare
Forse anche tu, sera
l'hai potuto notare

Sei qui con me ad
aspettare mentre intorno
il mondo continua a girare
Qualcuno cerca qualcosa

Io non cerco, non chiedo
forse non vivo...
come te, sera
sono qui spenta
ad aspettare.

(A/C 2014)

 
Domenica, 04 Maggio 2014 17:19

I sogni sono come l'aquilone

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Puoi costruirlo semplice o elaborato, legarlo con filo di nylon o di seta, addobbarlo di code colorate, l'aquilone... ma quando prende il volo, appartiene al vento. Non sarà più tuo e quando cadrà giù stanco sarà così inebriato d'aria da voler per sempre tornare su, nel cielo, a giocare con le nubi. Così sono i sogni dell'uomo che volano alti alti, senza nessuna voglia di tornar giù rasoterra... (A)

 
Domenica, 20 Aprile 2014 13:53

Sei risorto per noi

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Flagellato e piagato su una
croce t'abbiamo adagiato
di spine coronato
e con tre chiodi inchiodato-

Tu umile agnello immolato
l'ultimo respiro hai esalato.
Addolorata, la madre
t' ha seguito fin sotto
la croce insanguinata,
di pianto ha il viso straziato-

La Veronica gentile
il volto t'ha asciugato
e tu un dono le hai lasciato-

Ora sei lassù, tra grida di dolore
di pie donne e deliri di ladroni
ma per tutti hai ancora doni-

Dai il perdono a tutti quanti
e speranza ai tanti che seppur
tristi ed affranti in seguito
scioglieranno canti
di gioia e di amore
per te nostro Signore-

Sceso è ormai il silenzio
nella notte scura
ed il buio fa paura.
Improvviso un raggio di luce
squarcia le tenebre più fitte
e le forze del male sono sconfitte-

Radioso hai vinto la morte
e cambi dell'uomo la sorte
la luce ha sbaragliato la notte
più dura ed ora la vita è più sicura-

Ha una meta a cui aspirare
una vetta da scalare.
Risorto sei Signore
portatore d'amore che scruti
l'uomo nel cuore-

Tra rintocchi di campana
e voli di colombe,
da millenni il rito si compie,
ma non è parata né sceneggiata-

E' una vita tanto
tribolata da secoli ricordata.
Sei risorto per noi
Signore Dio d'amore.

(AMC 2014)

Tutti i diritti riservati

 
Sabato, 12 Aprile 2014 15:33

Sognando l'infinito

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Autore: Antonio Vecchio (Costante)


Le pupille, socchiuse alla calura
scrutano lontano, a sol levante
quella linea marcata su acqua scura
che si è usi indicar come orizzonte

Par davvero il punto ben preciso
dove il cielo s'incontra con il mare
si fondono tra loro, d'improvviso
come per sortilegio naturale

Volgendo lo sguardo della mente
cerco di capir quello che avviene
al di là del confine assai distante
che delimita la magica fusione

E assorto a meditare quel mistero
con lena da singolar cimento
non avverto il torpore passeggero
che induce a vago smarrimento

Senza esitar mi libro, pur leggero
e muovo a quella linea ancor lontana
fluttuo nell'aria, impavido guerriero
e varco, poi, la soglia tanto strana

Ed ecco che mi appare l'Infinito…
grandiosi spazi vibrano nel vuoto!
E terra e cielo e mar... tutto è sparito
nel silenzio solenne, tutto è immoto!

E quelle dimensioni surreali
mi infondono un'estasi interiore
ancor m'è dato di volar senz'ali
e veder, dell'Universo, lo splendore

E mi coglie sublime commozione...
non v'è limite ad umana meraviglia!
Stupenda ed armoniosa sensazione
prende la mente ed i pensieri imbriglia

E osservo incantato e tutto ammiro
di quell’immenso vuoto siderale
se guardo avanti oppur se mi rigiro
mi avvince uno scenario celestiale

Quel che contemplo non lo so narrare
però, mi dona pace e visibilio!
Quand'ecco che, da magico torpore
mi scuote voce gaudia di mio figlio…

apro gli occhi all’istante...
sono sveglio!


Componimento tratto dall'opera: "Le dimensioni dello Spirito" (ed. Calabria Letteraria)

Opera pubblicata ai sensi della vigente normativa in materia.
Tutti i diritti riservati. (Costante)

Il poeta Antonio Vecchio è uno scrittore calabrese nato e residente a Montepaone.
"Sognando l'infinito" è stata selezionate nel primo evento poetico letterario nazionale, nella giornata mondiale della poesia, intitolato al grande Poeta recanatese Giacomo Leopardi ed inserite nella relativa raccolta antologica. Già da piccolo, lungo il percorso scolastico, si scopre amante della letteratura e dell'arte in genere, prediligendo musica, narrativa e poesia. Inizia così a dilettarsi/cimentarsi in queste forme artistiche divenendone sempre più appassionato cultore e, per la poesia, si accosta soprattutto allo stile classico. Persona molto sensibile, possiede capacità introspettiva ed evocativa di sentimenti e tradizioni familiari/culturali in genere, elevando inoltre ad universali propri moti interiori e di pensiero. A fine 2008, esce in veste editoriale la sua prima silloge "Le dimensioni dello spirito" (Calabria Letteraria Editrice) riscuotendo buon apprezzamento. La sua poetica, ricca di espressioni autentiche e supportata dal desiderio di scandagliare e veicolare pensieri, emozioni e sentimenti, compenetra l'umanesimo in genere, offrendo anche notevoli spunti di verità in mezzo a tante finzioni, sempre con equa prudenza e spessore analitico nella selezione degli eventi e dei relativi aspetti. Altre sue raccolte sono già pronte per la fase editoriale. Ha partecipato ad alcuni eventi letterari, riscuotendo soddisfazione e riconoscimento con alcune sue liriche che hanno trovato spazio nelle relative antologie, risultando selezionate dalle giurie tra quelle più meritevoli.
(Stralci di un articolo di Gianni Romano su Soverato notizie)

 
Mercoledì, 09 Aprile 2014 14:28

Al mio piccolo amore!

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Ho guardato per ore i tuoi occhi che esprimono la gioia e l'innocenza e anch'io ho imparato qualcosa da te in questi giorni. Grazie, cucciolo!

Mattinata d'estate, mare agitato,

spiaggia deserta,ombrelloni solitari,

sbocciati come fiori, attendono sulla spiaggia.

Volano le nuvole spinte dal vento:

sembrano dirci disperatamente addio

mentre giocano con noi , sorprendendoci

con le loro curiose forme leggiadre.

Palpitano le foglie lontane degli alberi

e piangono i rami come violini zigani.

I gabbiani innamorati planano sulle onde,

mentre la spuma del mare si adagia sulla riva

nel ritmo eterno della vita e dell'amore.

Una tenera nonna culla la sua nipotina

cantando dolci ed antiche ninna nanne !

Tra le sue braccia sorrisi, piccole carezze, giochi

sempre nuovi e sempre belli, incanto!

Baci, tanti baci, tutti rubati ad una piccola

bocca vermiglia che soavemente ride

come rosa di Maggio in primavera!

 

Questa poesia è stata scritta da Rodolico Carmela.

 
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