Martedì, 19 Luglio 2011 10:20

Uno strano viaggio...

Pubblicato da 
Vota questo articolo
(2 Voti)

Che brutti scherzi fa la nostalgia...

L'altro pomeriggio, bambini al mare col papà ed io sola in casa, per caso apro lo street wiew e comincio ad osservare le immagini che si susseguono sullo schermo... Ah, la tecnologia moderna quante cose nuove ci ha portato!

Basta inserire una via e subito ti ritrovi là. Sembra tutto così reale, che man, mano ti ci perdi e non t'accorgi dello scorrere del tempo.

Dalla nostra bella piazza ho cominciato il mio viaggio virtuale cercando la vecchia via dove ho passato gli anni della fanciullezza.

Sembrava tutto come un tempo, ma il tempo invece ha inghiottito il passato, le voci, le risate e i giochi di bambini mai stanchi...i ricordi...

Mura annerite dall'umidità e finestre e porte sbarrate da anni. Silenzio irreale per vicoli che un tempo pullulavano di vita spesso concitata. Vasi abbandonati su balconi scrostati dalla pioggia. Ruggine ovunque e aria tetra che non solo sa di vecchio, ma soprattutto di fine.

Fine di tempi andati, fine di vite vissute, di giochi consumati a tutte le ore... Eppure a pensarci, non sono passati secoli da quei tempi, ma solo qualche anno.

Incredibile come cambiano velocemente le cose!

Ho scrutato molti angoli a me noti e seppur non presente fisicamente, mi è sembrato di risentire voci, passi conosciuti, risate e richiami allegri. Ho rivisto l'estate coi suoi ritmi alternati, le chiacchiere della sera calda e afosa che non dava tregua e noi a cercare gli angoli più freschi e ventilati.

Semplici gesti naturali che non vedo più da tempo come lo sbucciar legumi sedute fuori, in compagnia, tanto che tutti sapevamo cosa cucinavano i vicini aiutati anche dagli aromi che si spandevano per l'aria, dalle finestre spalancate. Sembravamo una piccola comunità dove ci aiutavamo a vicenda per qualsiasi cosa.

Mi sembra di sentire il profumo del pane caldo appena sfornato dal forno di "Richetta".

Il profumo del mosto caldo, bollito nelle lucide caldaie di rame. Il profumo dell'olio e della sansa che arrivava dal vicino frantoio...

E rivedo quei volti, quei gesti, sento quelle voci.

Il vecchio del passato è diventato nuovo, ristrutturato. Il nuovo di un tempo, abitato, vissuto, è diventato vecchio e abbandonato.

Forse sarà sempre così, ma continuando il mio viaggio virtuale ho visto molte case rinate, molti balconi fioriti e rigogliosi di quel verde intenso, mai stanco che solo da noi ho trovato.

Accanto ad interi quartieri chiusi in un silenzio tombale, ho rivisto palazzi cresciuti a dismisura, fino a non far entrare il sole nelle vie strette, strette. Ho rivisto qualche tenue novità ed ho rivisto le mie amate-odiate colline sempre lussureggianti.

Ho visto vecchi, ma anche giovani che hanno ancora voglia di sperare e scommettere su quelle antiche mura e in quelle rinnovate strade...ed il viaggio continua ancora...

Letto 1821 volte

Lock full review www.8betting.co.uk 888 Bookmaker

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di più leggi la Cookie Policy.