Amici di San Rocco, l'associazione europea cresce e apre in due paesi

 

Il Quotidiano del 15 Gennaio 2014

Continua a crescere nella nostra provincia l'Associazione Europea "Amici di San Rocco" fondata dal Procuratore Fratel Costantino De Bellis custode tra l'altro delle insegne reliquie.

La devozione verso il Santo di Montpellier d'altronde è molto radicata in diversi centri del vibonese tra i quali San Costantino Calabro e Acquaro che nel corso dei prossimi mesi saranno meta di due importanti appuntamenti. Il 31 maggio prossimo la comunità di San Costantino Calabro ospiterà l'annuale convegno degli "Amici di San Rocco" di tutta Europa mentre dal 18 al 24 agosto la comunità di Acquaro accoglierà il Sacro Reliquiario del Santo.
In virtù di questi due importanti appuntamenti abbiamo il piacere, in questi giorni, di avere in mezzo a noi il Procuratore di San Rocco, Fratel Costantino De Bellis, ben noto ad alcuni ma non da tutti conosciuto per quanto ha fatto e sta facendo per rendere più cara ai devoti di San Rocco, la figura e l'opera di questo grande Santo di portata universale, come Francesco d'Assisi, Antonio da Padova, Teresa di Calcutta, Padre Pio da Pietrelcina.
Come lui stesso, in un momento decisivo della sua vita, si è lasciato affascinare e attrarre da lui, dalle sue virtù, soprattutto dalla sua carità e amore verso Dio e verso il prossimo più bisognoso, e ne è diventato un suo apostolo e un suo messaggero tra la gente più umile e desiderosa di servire Dio e il prossimo attraverso l'immagine e l'esempio di questo Santo, pellegrino per eccellenza scegliendo come amico e compagno di viaggio, appunto nel comune pellegrinaggio terreno. Nel momento in cui gli sorrideva una brillante carriera, leggendo la vita di San Rocco ne è rimasto sorpreso e ammirato, mettendolo in una crisi profonda di coscienza, sul reale valore della vita e dell'esistenza, e volle dare ad essa un valore più profondo per raggiungere il fine, sull'esempio di San Rocco, che da ricco volle diventare povero per servire Cristo nella sofferenza, aiutare i poveri, farsi pellegrino alla tomba degli Apostoli.
Il suo apostolato e la sua missione evangelizzatrice fu accolta paternamente dal vescovo di Caserta Pietro Farina (scomparso qualche mese fa) che ne ha incentivato il cammino e riconosciuto con decreto il sodalizio il 26 maggio 2013.
Fratel Costantino, lasciato l'esercito, pensò con il consiglio e la guida dell'Autorità ecclesiastica, di fondare un'associazione, appunto l'Associazione Europea "Amici di San Rocco", che si va sviluppando sempre più e conta un nutrito gruppo di aderenti. Egli è qui per cominciare a preparare questo storico avvenimento per la nostra provincia e inoltre vedrà Gioiosa (RC) come centro di attrazione e di accoglienza dei soci delle confraternite che si intitolano ai devoti e agli e agli amici di San Rocco. Questa grande manifestazione ha tutti i crismi della legalità e nello stesso tempo della sacralità più pura e genuina in ogni suo aspetto e in ogni sua manifestazione. E perciò è bene accetta e raccomandata anche dalla legittima autorità ecclesiastica, che ha già dato il suo consenso e la sua approvazione.
Infine i coordinatori dei due gruppi (San Costantino Calabro e Acquaro) esprimono la loro gratitudine al Procuratore di San Rocco Fratel Costantino per questa scelta e per quanto va facendo perché la figura di San Rocco, un Santo laico, venga da tutti meglio conosciuto, non solo ammirato, ma per quanto possibile anche imitato per l'edificazione di tutti.

Giuseppe Parrucci

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