Ticket nei comuni, rinviato a febbraio il servizio dell’Asp

Resta attivo il pagamento nelle parafarmacie.

L'Ora della Calabria del 25 Gennaio 2014

Annunciato alla fine dello scorso novembre, come un «sistema che faciliterà l’accesso degli utenti alle prestazioni sanitarie, rendendo più agevole la prenotazione di visite specialistiche ed il pagamento del ticket», è stato avviato soltanto a metà il rivoluzionario servizio che prevede la possibilità di regolarizzare le impegnative non più solo recandosi presso gli appositi uffici, ma anche presso alcune parafarmacie sparse lungo tutto il territorio provinciale, che hanno dato la loro adesione al progetto, e anche presso alcuni enti locali (Arena, Brognaturo, Dasà, Fabrizia, Gerocarne, Joppolo, Parghelia, Polia, Ricadi e Simbario).

Mentre, infatti, l’importante iniziativa è regolarmente partita già alla data dell’annuncio nelle quattordici parafarmacie aderenti, la stessa cosa non è avvenuta nei comuni, dove gli utenti aspettavano l’avvio per il 2 di gennaio, data per cui lo stesso era stato annunciato dal commissario straordinario Asp Maria Bernardi. Una delusione per i tanti cittadini, gli anziani soprattutto, che aspettavano con ansia l’inizio di una prestazione che avrebbe rappresentato la fine di tanti disagi, a partire dalla lunghe ed estenuanti file agli uffici preposti, pesanti per tutti ma, in modo particolare, per i pazienti più avanti con l’età, i quali, pur essendo esenti dal pagamento di ticket, vengono comunque costretti ad un inutile supplizio ed a lunghe attese. Tuttavia, stavolta, gli utenti possono tirare un sospiro di sollievo, poiché, come confermatoci dall’avvocato Francesco Procopio, responsabile Asp dell’iter che concerne il progetto in questione, il via allo stesso, nei comuni, sarebbe stato solo posticipato, per il verificarsi di alcuni intoppi tecnici, derivanti soprattutto dal fatto che l’iniziativa è stata lanciata durante un periodo festivo. Questo, infatti, non avrebbe permesso di concordare con la ditta incaricata la partenza dei necessari corsi di formazione per il personale deputato presso i comuni, circostanza che, dunque, avrebbe fatto slittare la data d’inizio. A ciò si aggiungerebbe il fatto che durante il periodo intercorso tra l’avvio della prima fase e quello previsto per la seconda, avrebbero dato la loro adesione parecchie altre parafarmacie della provincia, contingenza che, sebbene utile a coprire gran parte dei territorio provinciale, ad eccezione di pochissimi centri montani nelle Serre, avrebbe contribuito a ritardare ulteriormente il completamento, sempre per via dei suddetti corsi di formazione, il cui inizio è previsto per la prima quindicina del prossimo mese di febbraio, mentre il servizio in questione dovrebbe partire verso la fine dello stesso mese, l’inizio di quello successivo, ossia marzo. Ancora un po’ d’attesa, dunque, ed anche presso i comuni si potrà procedere alla prenotazione delle visite ed al pagamento del ticket. Questa prima fase, comunque, per come ha sottolineato Procopio, è servita come periodo di prova e di studio del progetto stesso, permettendo di verificare, ad esempio, il fatto che alcune parafarmacie stiano lavorando a pieno ritmo, mentre altre un po’ di meno, attribuendo tale circostanza, probabilmente, ad una poco efficace pubblicizzazione del servizio. Anche a questo si potrà rimediare con la seconda fase.

Valerio Colaci

Lock full review www.8betting.co.uk 888 Bookmaker

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di più leggi la Cookie Policy.