In stand-by la nomina del medico di base

Acquaro, alla graduatoria non segue nessun atto.

L’Ora della Calabria dell'11 Aprile 2014

Sono passate più di due settimane dalla pubblicazione, lo scorso 26 marzo, della delibera con cui l’Asp approvava la graduatoria per la copertura della zona carente di medicina generale ad Acquaro, a seguito della morte improvvisa, lo scorso agosto, del dottore Pino Crupi.

Ulteriori sedici giorni durante i quali nulla è trapelato circa l’avvenuta convocazione degli aventi diritto e su una loro eventuale accettazione o rinunzia, circostanza che ha fatto accrescere l’impazienza dei “pazienti” acquaresi già assistiti da Crupi, i quali, avendo passato i loro libretti presso gli altri cinque sanitari di base dell’ambito, da tempo lamentano disagi derivanti dalle lunghe attese negli studi medici e dalla non presenza giornaliera dei loro dottori (che, giustamente, alternano i giorni in cui effettuano le loro prestazioni in paese con quelli in cui lavorano nel centro dove prestano opera stabile). Cosa di non poco conto per coloro che, per varie patologie, erano abituati a recarsi quotidianamente dal loro medico curante. Da tali disaggi, che vanno avanti da sette mesi, era derivata la loro insofferenza, che li aveva portati a minacciare azioni eclatanti di protesta nel caso in cui non vi fossero state risposte consone alle loro necessità di urgenza. Quelle risposte che sembravano essere giunte con la graduatoria in questione. Ma, invece, si sta temporeggiando e gli animi, che sedici giorni fa si erano calmati, si stanno esacerbando nuovamente. Il timore, non riscontrando altri passi avanti ufficiali, è che ancora non si sia provveduto a procedere con il successivo step dell’iter burocratico e che, dunque, i tempi possano allargarsi. Qualora si fossero solo sopiti, ricordiamo ai responsabili Asp i nominativi dei primi nella loro graduatoria (in cui, l’attestato rilasciato in seguito alla frequentazione di un corso di specializzazione), invitandoli a darsi una mossa: Ferdinando Lentini (di Rizziconi con 73,9 punti); Antonio Pasqua (di Vibo - 67,2 punti): Anna Maria Sorace (Pizzo - 65,5); Marylena Profiti (Vibo - 65,2); Vincenzo Grenci (Serra - 65); Elisa Vitale (Vibo - 64,6); altri ventuno possessori del corso triennale. Questo anche in virtù del fatto che ciascun avente diritto ha a disposizione tre mesi per decidere se accettare l’incarico e, dunque, se malauguratamente dovesse accadere che in tanti si dovessero prendere questa pausa di riflessione potrebbero passare anni prima di vedere un medico. E ciò non sarebbe bene accetto dalla popolazione.

Valerio Colaci

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