Fontana del Nettuno, opinioni divergenti

L'intervento dello storico dell'arte Giuseppe Galati.

Gazzetta del Sud del 26 Gennaio 2015

Sta diventando un vero e proprio caso la nuova fontana del Nettuno che, se da un lato sembra trovare qualche apprezzamento, dall'altro è dai più mal digerita ed etichettata con i più vari epiteti.
Fa un discorso più articolato Giuseppe Galati, già sindaco ed ex insegnante di materie artistiche, secondo cui «se si decide - afferma - di sostituire qualcosa di esistente, con l'intento che sia più attraente e funzionale, il risultato deve tradursi in un miglioramento». Ma, «ascoltando l'opinione generale, di esperti e non, l’obiettivo non è stato raggiunto, con la sensazione che addirittura l'opera sia peggiore. La decisione di sostituire la vecchia fontana - opera non certo artistica e originale, ma piacevole - avrebbe avuto giustificazione se lo si fosse fatto per un'opera moderna, ispirata alle forme dell'arte contemporanea».
Ciò che, invece, caratterizza la nuova fontana «è una dissonanza visiva tra le proporzioni della statua e quelle della vasca, nonché tra la forma stilizzata della prima e quella barocca della seconda, con l'aggiunta della scarsa efficacia degli zampilli, i cui giochi non valorizzano l'elemento acqua, come la storia dell'arte insegna nel caso di fontane artistiche».
Precisando, poi, che «sulla conformazione del Nettuno, stilizzato in modo personale dall'artista, ognuno può fare le sue valutazioni, poiché nell'arte il valore dell'opera non sempre coincide con la piacevolezza della forme», Galati afferma che ciò che si è fatto è «una semplice sostituzione di un oggetto con un altro senza miglioramento, sia considerando l'opera in sè che il rapporto con il contesto, che avrebbe potuto essere uno spazio armonioso se, attraverso un oculato progetto di riqualificazione di tutta l'area, si fosse prevista una diversa sistemazione sia della fontana sia del monumento ai Caduti, di recente anch'esso oggetto di una sconsiderata ricollocazione che lo ha accantonato in un angolo, anziché dargli una posizione di preminenza, per il suo valore estetico e memoriale».
Insomma «si è sprecata l'occasione, e con essa il danaro pubblico, di realizzare un complesso artistico-monumentale di attrazione e prestigio per il paese».
Superfluo dire che ha una visione opposta il sindaco, Giuseppe Barilaro, che l'ha fortemente voluta sin dall'insediamento, annunciandola più volte come «una vera e propria opera d'arte».

Valerio Colaci

Commenti   

Carmela Rodolico
# Carmela Rodolico 2015-01-28 20:29
Acquaro è un paese che non farà mai un solo passo avanti nel percorso di rinnovamento, nonostante il passare del tempo e la buona volontà di qualcuno, perchè attanagliato e soffocato dall'invidia che annienta ogni miglioramento in tutti i campi.
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mimi
# mimi 2015-02-03 09:28
Non c'è bisogno di un "esperto" di storia dell arte ( ammesso che lo sia) per dire che una statua che raffigura un personaggio mitologico dovrebbe quantomeno rispettare determinate proporzioni anatomiche. La fontana in questione, è semplicemente lo specchio di una amministrazione , sforzandosi di non pensare ad altro, sprecona di pubblico danaro ed incompetente.
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