La metanizzazione nell'Alto Mesima

Delineate le linee guida per gli atti propedeutici alla convenzione.

Gazzetta del Sud del 15 Aprile 2015

Incontro epocale, quello di ieri pomeriggio al municipio di Dasà, tra i sindaci (o loro delegati) degli otto centri del Cometam - Consorzio per la metanizzazione dell'Alto Mesima - chiamati a raccolta per stabilire le linee guida da tenere per produrre le singole delibere integrative, atti propedeutici alla successiva sottoscrizione delle convenzioni. L'incontro tra i sindaci in questione (Dasà, ente capofila, Acquaro, Arena, Gerocarne, Pizzoni, Sorianello Soriano e Vazzano), si è reso necessario per un mutamento nell'iter che, al contrario di quanto inizialmente previsto, non prevede un'unica delibera firmata dal solo presidente del Consorzio, ma un atto per ogni Comune, sottoscritto da parte di tutti gli amministratori interessati.
Eseguito questo ulteriore passaggio, le amministrazioni, presumibilmente entro questa settimana, produrranno i loro documenti, i quali saranno spediti alla Regione che, nel giro di qualche giorno, richiamerà i componenti il Consorzio per la firma delle convenzioni attraverso cui si provvederà ad elargire i fondi previsti: circa nove milioni di euro dei 18 totali del colossale progetto, la rimanente parte dei quali a carico della ditta appaltatrice, la Bonatti Spa di Parma.
La stessa Bonatti, che, per accelerare i tempi, già il mese scorso ha pubblicato l'avviso per la compilazione di liste di fornitori qualificati tra i quali selezionare i candidati con cui, recepito il decreto regionale, negoziare la concessione del subappalto per la fornitura di materiali e lavori. Si intravedono, dunque, gli sgoccioli del lungo iter necessario per questo importantissimo traguardo, avviato la bellezza di oltre otto anni fa e portato avanti dai vari amministratori con caparbietà ed un virtuoso lavoro sinergico che consentirà ai circa diecimila residenti di avere nelle proprie case il gas metano.
Tortuoso e pieno di bivi ed intoppi, il percorso che ha portato a queste fasi finali, prima delle quali si è anche più volte rischiato che tutto finisse in una bolla di sapone. Periodicamente, infatti, i previsti finanziamenti sparivano nei meandri del bilancio regionale, e solo l'aver seguito attentamente la pratica, alzando la voce quando ci si accorgeva di qualcosa che rischiava di compromettere gli sforzi fatti, ha permesso il buon esito, non senza lungaggini che l'hanno protratta per tutto questo tempo. Anni di corrispondenze, incontri, riunioni, revisioni di progetti e alternarsi di amministrazioni e colori politici. Il risultato è stato sudato e per questo è maggiormente apprezzato.
Il tutto ebbe inizio nel lontano 2008, quando l'allora sindaco di Dasà, Gabriele Corrado, si mise in testa la "pazza" idea che la metanizzazione dei centri del comprensorio non potesse più attendere. Si avviò, allora, la pratica e si costituì il Cometam, alla cui presidenza, dopo l'ideatore, si sono succeduti il sindaco di Soriano, Francesco Bartone, e l'attuale primo cittadino di Dasà, Giuseppe Corrado che, prese le redini del sodalizio, insieme ai colleghi ha portato a compimento quella che non pochi avevano definito un'utopia, rincorsa per quasi un quarantennio e solo oggi davvero a portata di mano... Quella che ti dà il metano.

Valerio Colaci

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