Dalla scuola d'arte di Vibo agli Usa, passando per "The Voice"

Vanno coronandosi i tanti sacrifici di Gian Francesco Giofrè.

Gazzetta del Sud dell'1 Maggio 2015

"Guerriero". Questa il titolo della canzone, di Marco Mengoni, cantata durante la diretta di mercoledì scorso del talent show musicale di Raidue da Dany Petrarulo, del team Noemi, nella cui coreografia i ballerini indossavano le bandane e i pantaloni stile arabo realizzati dall'emergente stilista di origini acquaresi Gian Francesco Giofrè.
"Guerriero". Un titolo appropriato per uno che, partito dalla Calabria con un bagaglio di sogni, si sta costruendo da solo, lottando contro le avversità che si presentano sul cammino. E dei guerrieri rappresentavano anche i ballerini che indossavano i suoi pantaloni. Una casualità, certo, ma che potrebbe essere di buon auspicio per una carriera che sta incontrando numerose soddisfazioni, di cui la recente partecipazione al programma della Tv nazionale - per cui ha realizzato sei capi maschili e sei femminili (questi ultimi saranno utilizzati, probabilmente, nelle prossime puntate) - rappresenta solo l'ultimo gradino di un'ascesa che sta prendendo sempre più quota.
Nella stessa giornata di mercoledì, infatti, contemporaneamente a New York sfilavano abiti di una sua collezione, preparata per la casa americana "Eric Lou NY", alla conquista di quegli "States" cui era partito già lo scorso anno, partecipando prima ad un evento a Beverly Hills, in California, e poi, lo scorso settembre, prendendo parte niente meno che al "New York Fashion Week", uno tra gli eventi modaioli più importanti al mondo, dove i suoi abiti hanno sfilato accanto a quelli di mostri sacri della moda mondiale.
Questo, e tanto altro, (partecipazione a "Pitti immagine uomo", organizzazione di notti bianche a Firenze, clienti illustri, come Peppe Voltarelli ed il coreografo spagnolo di fama mondiale Alfonso Cayetano, solo per citare alcune tappe importanti) in poco più di dieci anni, da quando, cioè, dopo la scuola d'arte a Vibo e gli studi all'accademia delle belle arti di Firenze, decise di intraprendere questa strada, lavorando dapprima nello staff sartoriale di alcuni noti teatri del capoluogo toscano e, successivamente, in varie aziende di pronto moda, per poi aprire, nel 2004, un proprio negozio nello storico quartiere San Frediano d'Oltrarno, dove crea ancora i modelli dei suoi abiti.
Una vetrina importante anche quella di "The voice", che ha mostrato un po' di Calabria all'Italia intera (la puntata, la prima trasmessa in diretta, ha registrato un ascolto di due milioni e duecento mila spettatori, terzo programma più visto di prima serata, con uno share del 10,67%).
Una vetrina in seguito alla quale è stato già contattato per un'intervista in un programma di talenti che va in onda su di un canale satellitare di Sky. Il tutto reso possibile grazie a una ferma caparbietà e a un estro che gli permettono di creare capi dall'inconfondibile stile casual, sempre più apprezzati, insieme agli accessori da lui firmati, dal pubblico giovanile cui sono si rivolgono.

Valerio Colaci

Video dell'esibizione Video dell'esibizione

Lock full review www.8betting.co.uk 888 Bookmaker

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di più leggi la Cookie Policy.