Fondi europei, tre comuni fanno rete

Dasà, Acquaro e Pizzoni puntano al corretto utilizzo delle risorse.

Gazzetta del Sud dell'8 Giugno 2015

Il futuro della regione passa dall'utilizzo dei fondi comunitari. Se ne è discusso venerdì a Dasà, in un incontro patrocinato dall'amministrazione comunale, guidata da Giuseppe Corrado, sulle opportunità offerte dalla programmazione comunitaria 2014/2020. Presenti sindaci ed amministratori di Dasà, Acquaro e Pizzoni, a fare gli onori di casa il vicesindaco, Raffaele Scaturchio, che ha sottolineato l'importanza della programmazione comunitaria come momento fondamentale per lo sviluppo della nostra regione.
I principali strumenti di finanza agevolata sono stati illustrati dalla commercialista Aurora Russo. Più nel particolare: il Fuoc, Fondo unico per l'occupazione e la crescita (57 milioni di risorse) che, gestito da Fincalabra, si articola in tre branche - microcredito, approdo e occupazione - ognuna delle quali si rivolge a diversi soggetti, ha le sue regole d'accesso, un differente tetto minimo e massimo e prevede finanziamenti a tasso zero; "Invitalia", agenzia di gestione fondi nazionale, attualmente funzionante solo per le regioni meridionali, che eroga dei finanziamenti (metà a fondo perduto e metà a tasso agevolato, più spese di gestione) per avviare al lavoro autonomo o alla microimpresa; "Smart and start Italia", rivolto alle "start up", aziende innovative in campo digitale; bando per contributi alle imprese agroalimentari.
Il project manager Salvatore Modafferi, ideatore del progetto "Cantieri di imprese - Officine delle idee", da cui ha preso il nome l'incontro, ha descritto le finalità della sua idea, «nata come condivisione di progetti, anche attraverso un portale di prossima apertura, su come fare impresa in realtà dell'interno, più svantaggiate». Lo stesso ha, poi, esposto altri strumenti di finanziamento: il "Pal" energia, rivolto ai comuni che possono ottenere un finanziamento a fondo perduto per l'efficentamento energetico; "Garanzia giovani", progetto di lotta alla disoccupazione giovanile (111 milioni di euro stanziati in Calabria), rivolto a giovani tra 15 e 29 che non studiano né lavorano; "Ismea", banca che presta fondi agli aspiranti giovani agricoltori (a tasso nullo per interessi fino a 70 mila euro).
Insomma, tanti gli spunti, volti a far intendere che la Calabria, regione dalle mille potenzialità inespresse, può veramente risorgere, anche rivedendo, nel prossimo quinquennio, un utilizzo dei fondi comunitari sinora infruttuosamente considerato.

Valerio Colaci

Lock full review www.8betting.co.uk 888 Bookmaker

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di più leggi la Cookie Policy.