Barilaro parte all'attacco e annuncia che alla festa ci sarà anche Oliverio

Nel mirino del primo cittadino il suo sfidante che ha dato forfeit alla prima seduta.

Gazzetta del Sud del 19 Giugno 2015

Iniziato con la canonica mezzoretta di ritardo, è stato archiviato il primo consiglio comunale del Barilaro bis. Il primo, altresì, a svolgersi a Piani. Assente Domenico Stramandinoli, per l'opposizione, con rapidità e unanimità sono sfilati i punti all'Odg: convalida eletti, in base a un'autocertificazione su cui successivamente si opererà una verifica; giuramento del sindaco; elezione membri effettivi e supplenti della commissione elettorale (Maria Antonietta Galati, effettiva con 4 voti, e Bruno Ciancio, per la maggioranza, Francesco Scarmozzino, effettivo con due voti, e Vincenzo Crupi, per l'opposizione); membri commissione per la compilazione della lista dei giudici popolari (Michele Rosano, con otto voti, per la maggioranza, Vincenzo Crupi, con due, per l'opposizione).
Più lunghe le comunicazioni del sindaco che, fatti i saluti e i dovuti ringraziamenti, ha spiegato il motivo della convocazione a Piani: «Non per riconoscenza elettorale - ha detto - ma per tributare a questi cittadini il rispetto che meritano, anche mettendo al primo punto dell'agenda politica il oro problemi e disagi. Come il primo problema di carenza idrica che si è presentato in questi giorni, perii quale, vi assicuro, metteremo nel primo bilancio le risorse per l'ampliamento del serbatoio».
L'occasione è stata utile per un'analisi del voto, e per una lunga disquisizione su alcuni temi della campagna elettorale, criticandone la conduzione da parte dalla squadra avversaria e dal suo capolista, Domenico Stramandinoli, di cui ha biasimato aspramente l'assenza alla prima seduta: «Non si gioca - ha sottolineato - con il consenso degli elettori, ergendosi a paladini di una necessità di cambiamento e poi non presentandosi al primo appuntamento istituzionale. Quello degli avversari ha rigirato il coltello - era il progetto del Pd locale, i cui componenti dicevano che Barilaro non ha i requisiti morali ed etici per entrarvi. Ma non ho visto nessun big del partito venire a sostenerli. Alloro posto mi sarei chiesto perché. Inoltre - ha rincarato - non si è mai visto che il segretario locale di un partito si sia candidato, perdendo, e non si sia dimesso».
Ripercorrendo, poi, le tappe del riavvicinamento al Pd, col sostegno a Michele Mirabello alle regionali, ha ringraziato Nicola Adamo «il regista di questo progetto», annunciando che esso proseguirà, col beneplacito del presidente Mario Oliverio e di tutti gli altri big. Ringraziando, infine, nuovamente tutti, ha annunciato che la festa per sarà la prossima settimana (voci dicono giovedì), alla presenza di Mario Oliverio, di Nicola Adamo, «che precetterò», forse anche di altri, «al suono della musica di un gruppo e col taglio finale della grande torta».

Assessori ancora in stand by
Viola sarà vice sindaco

Non è stata annunciata la giunta, «perché il termine previsto non è perentorio», ma Giuseppe Barilaro ha ribadito che gli assessori saranno esterni, comunicando che già oggi Saverio Viola si dimetterà e otterrà la delega a vicesindaco. Al suo posto entrerà la prima delle escluse, Caterina Macrì. Quanto all'altro assessore sarà una donna, individuata tra Maria Antonietta Galati, Naomi La tassa e, non si può escludere, la stessa Macrì. Barilaro ha confermato la volontà di far entrare tutti gli esclusi in consiglio. Tutti i consiglieri, inoltre, saranno coinvolti con l'attribuzione di specifiche deleghe.

Valerio Colaci

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