Aule al freddo, da una settimana niente lezioni

Tarda il rifornimento del gasolio e i termosifoni restano ancora spenti.

Gazzetta del Sud del 16 Gennaio 2016

Anche quest'anno, al ritorno dalle vacanze natalizie, gli alunni dell'istituto alberghiero "Luigi Einaudi" di Acquaro hanno trovato una triste sorpresa: caldaie a secco e aule al gelo. A quanto pare, infatti, da inizio anno la Provincia non ha provveduto a rifornire l'istituto del gasolio per avviare il sistema di riscaldamento e permettere ai ragazzi di seguire in maniera confortevole le lezioni giornaliere.
Un problema che, finché è stato possibile e le temperature lo hanno permesso, è stato superato senza troppi disagi. Ma, come ognuno ha avuto modo di constatare, da qualche giorno le temperature si sono drasticamente abbassate, determinando la ferma protesta dei ragazzi che, in massa (a differenza dello scorso anno, quando qualcuno, sfidando il gelido freddo del periodo, era entrato in classe), da lunedì scorso, anziché fare lezione con i pinguini, hanno deciso di disertare le aule finché il problema non verrà risolto.
Della questione il vicario del preside, Pasquale Colaci, ha immediatamente avvisato il dirigente, che ha provveduto a sua volta a darne notizia alle istituzioni competenti.
Un problema di non poco conto, come aveva dichiarato lo scorso anno lo stesso professore Colaci, visto che la scuola si trova a ridosso del fiume, in una zona particolarmente umida che amplifica il già grande freddo è destinato ad aumentare nei prossimi giorni. Di conseguenza diventerà ancora più difficile recarsi a scuola, se non munendosi di pesanti giacconi, con i quali, però, risulterebbe alquanto difficile seguire le lezioni pratiche che normalmente si svolgono in questo istituto.
Da notizie ufficiose, comunque, sembrerebbe che il rifornimento dovrebbe avvenire a giorni. Stessa cosa che venne detta negli anni passati, quando lo sciopero arrivò, invece, a protrarsi per oltre due settimane.

Valerio Colaci

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