Gara di pronto soccorso

Acquaro, la Croce rossa simula gli interventi in emergenza.

Calabria Ora del 26 Maggio 2010

Difficile dare una stima esatta. Ma, i volontari di Cri che, provenienti da ogni angolo della regione, domenica hanno partecipato ad "Acquarius 2010", la gara provinciale di primo soccorso organizzata dal gruppo di Acquaro, erano davvero tanti. Centinaia, una vera e propria invasione di Croci per una giornata intensa di volontariato.

Quattro le squadre in gara (Vibo 1, Vibo 2, Rombiolo e San Nicola da Crissa) più 2 fuori concorso (Catanzaro e San Pietro Apostolo) che, valutate da 4 giudici per scena, si sono sfidate a ruota e contemporaneamente in 6 simulazioni di situazioni di emergenza, senza sapere preventivamente di cosa si trattasse. Nella prima, il proprietario di una macelleria si ferisce tagliando della carne, un cliente, soccorrendolo, scivola sul suo sangue e cade ferendosi a sua volta mentre, altri 2 clienti sono sotto choc. Nella scena "Arsenio Lupin", si è finto lo scippo di una pensionata, con il ferimento della stessa, della figlia e dei ladri. Indi, il terremoto, che ha sommerso sotto le macerie alcune persone, sorprese mentre giocavano a carte in un garage. Nella scena della folgorazione, invece, una donna ubriaca riattiva la corrente in un'abitazione in cui alcuni tecnici stanno lavorando, fulminando uno di essi e, successivamente, totalmente presa dai fumi dell'alcool, disturbando in ogni modo il soccorso dei volontari. Nella quinta scena, 2 ragazzi a bordo di uno scooter vanno addosso ad altrettanti ragazzi su dei monopattini, ferendosi gravemente e ferendo gli altri 2. Il percorso si concludeva con il Bls, che ogni squadra ha eseguito sull'apposito manichino. Certo che, nella predisposizione delle scene, i volontari Cri hanno avuto grande inventiva. Il tutto tra urla di disperazione e dolore dei simulatori pieni di ferite riprodotte dai truccatori in un modo che, solo da vicinissimo si capiva che erano finte. Vivo lo stupore degli abitanti, che hanno assistito con curiosità alla gara, stentando a credere si trattasse di finzione. Alla fine, a vincere è stata è stata la squadra Vibo 1 che, assieme a Vibo 2, classificatasi seconda, accede alla gara regionale in programma il prossimo 29 maggio a Mandatoriccio (Cs). Nella suggestiva cerimonia conclusiva, il vicesindaco Saverio Viola e l'assessore Rocco Stramandinoli, a nome del primo cittadino Giuseppe Barilaro, assente per altri impegni, hanno consegnato al gruppo organizzatore le bandiere istituzionali, sulle note dell'inno italiano ed europeo mentre, su quelle dell'inno dell'associazione di volontariato, l'ispettore regionale Vds Franco Berardi ha consegnato la bandiera Cri. A seguire, la consegna delle targhe ai vincitori e dell'attestato ai partecipanti. Come sottolineato dal commissario Provinciale Maria Silvestro e da Franco Berardi, che ha parlato di «scommessa vinta», tutti d'accordo sull'impeccabilità dell'organizzazione che ha richiesto un intenso lavoro. Beh, che dire, ne è valsa la pena.

Valerio Colaci

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