Un successo la "Festa degli alberi"

Ad Acquaro l'iniziativa promossa da Comune e gli studenti del luogo.

Calabria Ora del 27 Marzo 2010

Singolarissima "Festa degli alberi", quella svoltasi nei giorni scorsi, con qualche giorno di ritardo rispetto all'avvio della primavera, ad Acquaro, dove, decine di bambini dell'istituto comprensivo (Materna, Elementare e Media) forniti di cartelli inneggianti alla natura, sono stati condotti dai loro insegnanti presso la nuova Casa di riposo per dare simbolicamente il loro contributo alla messa in posa di alcuni alberelli nell'ampio cortile della struttura.

Nata da un idea del commissario prefettizio Rosa Maria Luzza, l'iniziativa ha trovato subito la piena e entusiasta disponibilità della dirigente Caterina Barilaro, che ha lodato la manifestazione per il suo alto valore simbolico. Essa si è tradotta infatti in un mix di solidarieta sociale, con l'incontro tra le nuove leve e gli anziani, di rispetto per la natura, con la messa a dimora di centinaia di alberelli e di beneficienza, con l'intervento di due ditte edili del luogo, quella di Francesco Zappone, che ha messo gratuitamente a disposizione il proprio furgone per il trasporto delle piante dal vivaio ad Acquaro e quella di Antonio Carè, che ha fornito, come opera di bene, la propria pala meccanica per scavare le buche dove porre i vegetali. Il resto, sempre disponibilissimi, lo hanno fatto gli Lsu-Lpu in forza all'ente. «Una manifestazione importante - è il commento della dirigente scolastica Caterina Barilaro - in un luogo altamente significativo, in cui l'albero riesce a mettere in comune due importuni età della vita dell'uomo, l'infanzia e la senilità, i bambini e gli anziani, questi ultimi, le radici della nostra storia che, in questa particolare epoca, data la diversa conformazione dei nuclei familiari, in condizioni di vita e lavoro caotiche, risultano più deboli del passato». Particolare e bella, anche la foto ricordo, che ha visto messi insieme, vecchie e nuove generazioni, cultura (con la preside e gli insegnanti), religione (con le infaticabili suore dell'ordine di padre Idà), amministrazione (con il commissario prefettizio), e mondo del lavoro (con gli operai). Una bellissima giornata di festa, dunque, resa ancor più meravigliosa dallo splendido sole primaverile e conclusasi con la recita di alcune poesie da parte dei bambini e con l'intento della scuola di organizzare visite periodiche agli anziani che sono ospitati nella casa di riposo. Ne saranno lieti.

Valerio Colaci

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