Acquaro, nasce la scuola calcio

L'iniziativa di Gabriele Galati sostenuta dalla comunità sportiva.

Calabria Ora del 12 Dicembre 2008

Ha preso il via in quarta, ad Acquaro, l'iter costitutivo di una scuola calcio per i giovani delle fasce d'età comprese tra il 1992 ed il 2003, per le categorie "primi calci" (anni 2000/2001), "pulcini" (00/01), "fair play esordienti" ('98/'99), "esordienti" ('96/'97), "giovanissimi" ('94/'95) ed "allievi" ('92/'93).

Tappa iniziale dell'importante cammino, che ha preso la forma dell'avvio di una rinascita sociale generale del centro delle Serre, è stata la riunione-dibattito sul tema, indetta nei giorni scorsi nella sala consiliare del municipio. Rivolta in particolare ai genitori con figli delle età interessate, l'assemblea ha ottenuto il favore di tanti ex dirigenti della gloriosa scuola calcio ADA (Acquaro, Dasà, Arena) la quale, negli anni '90, ha raggiunto alte vette a livello provinciale e regionale, giocando contro scuole tra le cui fila hanno militato atleti attualmente in serie A. Partita da un'idea di Gabriele Galati, stacanovista infaticabile in progetti sportivi e sociali, l'iniziativa è una scommessa vincente su cui ha puntato anche il Sindaco Domenico Scarmozzino, che ha dato la disponibilità dell'amministrazione, in primis per risistemare il campo sportivo, in particolare gli spogliatoi, da anni in stato di totale abbandono e, poi, nel sostegno del progetto «perché -ha sottolineto- è l'occasione per riportare lo sport in paese, partendo dal calcio, disciplina con valenza educativa e sociale tale da impegnare i nostri ragazzi i quali, spesso, sfogano le loro energie in atti di vandalismo». Essenza educativa ribadita da Galati, che non ha quasi trovato parole nel descrivere l'atmosfera respirata nel contatto con esperienze analoghe di alcuni centri del regino, nelle quali l'educazione dei ragazzi è tastabile con mano, e dal dottor Scarmozzino, ex presidente della scuola ADA, che ha definito la realtà in via d'istituzione «forma di crescita sociale, attraverso l'educazione dei ragazzi allo sport ed al rispetto delle sue regole, che sono quelle della vita». Punto fermo della discussione è stata la richiesta di partecipazione o, quantomeno, collaborazione, domandata in particolare da Nando Scarmozzino, storico fondatore e dirigente ADA, dei genitori dei ragazzi i quali, così, si sentiranno maggiormente responsabilizzati. Richiesta cui hanno aderito tutti i genitori presenti mentre, Michele Scaturchio, memorabile allenatore di tante squadre del passato dilettantistico, ha posto l'accento sull'importanza, oltre che dei genitori, di personalità con le competenze specifiche, per garantire ai ragazzi una crescita armoniosa a 360°. Il calcio è sempre stato, per Acquaro, una grande attrattiva sociale e, con questo nuovo progetto, potrebbe riprendere l'importanza e la gloria di un tempo. La prima pietra è stata posta. Il Prossimo appuntamento è per le 17 di sabato 20 settembre al campo sportivo, dove i genitori, anche dei paesi vicini, potranno (con la somma di 60 euro, comprendente l'assicurazione ed il kit necessario per gli allenamenti) iscrivere i loro figli alla nuova scuola calcio di Acquaro.

Valerio Colaci

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