Dichiarato lo stato di calamità

Dal sindaco Giuseppe Barilaro dopo i danni provocati dal maltempo.

Il Quotidiano del 6 Dicembre 2011

I nubifragi che nei giorni scorsi si sono abbattuti violenti su tutto il comprensorio dell'Alto Mesima provocando in vari comuni ingenti danni e pericoli di dissesto idrogeologico hanno spinto l'esecutivo comunale, presieduto dal sindaco Giuseppe Barilaro, a dichiarare lo stato di emergenza.

Come si ricorderà, infatti, lo scorso 22 novembre le abbondanti piogge hanno causato il crollo del muro di cinta del campo sportivo e diversi smottamenti lungo le principali strade di collegamento del piccolo centro montano. Gli ostacoli alla circolazione «e la non accessibilità ai diversi plessi scolastici» hanno di fatto costretto il primo cittadino di Acquaro ad emanare l'ordinanza di «chiusura immediata di tutte le scuole pubbliche».
Situazione maggiormente critica si è registrata in contrada Fellari dove «a seguito di un sopralluogo effettuato in concerto con i militari dell'Arma dei Carabinieri della Stazione di Arena» e sentito il parere dell'Ufficio Territoriale del Governo di Vibo Valentia, «si è reso opportuno il ricovero di alcuni cittadini residenti nella zona, in strutture alberghiere, onde evitare pericoli imminenti per la pubblica incolumità».
Passata l'ondata del maltempo è ormai di routine la conta dei danni, ma stavolta la situazione risulta maggiormente compromessa a causa dei mancati interventi a seguito degli eventi calamitosi dello scorso anno.
Ciò rappresenta un vero campanello di allarme per cui la giunta comunale «preso atto della gravità e dell'estensione dell'evento, tale da determinare dissesti idrogeologici e da rappresentare pericolo per la pubblica incolumità», ha richiesto, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, la dichiarazione dello stato di calamità naturale.
Ciò, anche in virtù del fatto che «la situazione non può essere fronteggiata con i soli mezzi a disposizione dell'amministrazione comunale».
A tal proposito e con la speranza di un immediato intervento, l'amministrazione comunale ha anche trasmesso l'atto deliberativo alla Giunta Regionale e al relativo Dipartimento di Protezione Civile nonché alla Giunta provinciale e all'Ufficio Territoriale del Governo di Vibo Valentia.
Successivamente, con atto separato, la giunta comunale, ha impartito direttive al responsabile dell'Area Tecnica al fine di «individuare idonei locali da adibire all'ospitalità dei cittadini, nei casi di emergenza» e qualora fosse necessario «di provvedere alla loro sistemazione».
In conclusione, da parte del Comune, sono stati adottati tutti i provvedimenti necessari ad affrontare l'emergenza: ora la palla passa agli organi «gerarchicamente superiori».

Giuseppe Parrucci

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