Arrivano 1000 litri di gasolio, ma basteranno?

Alberghiero, la protesta dà i primi risultati.

Calabria Ora del 9 Febbraio 2012

Nonostante l'arrivo del gasolio all'Istituto alberghiero di Acquaro, appena 1000 litri a fronte dei 2500 necessari, si è svolto ugualmente, ieri mattina, l'incontro tra i genitori - preoccupati del fatto che i propri figli stiano disertando le lezioni da oltre 15 giorni - ed il primo cittadino.

Presenti all'assise una ventina di genitori (a causa della neve, molti non hanno potuto partecipare), i quali hanno esposto le loro perplessità su vari aspetti legati all'istituto Einaudi. Gabriele Galati, consigliere e padre di alunni che frequentano l'Alberghiero, ha riassunto «l'inconcepibile» vicenda, sottolineando come abbiano deciso di interessarsene non perché di pertinenza comunale, ma perché ricadente nel comune. I genitori, poi, hanno portato sul tappeto altre questioni riguardanti la struttura. «Una scuola - è stato sottolineato - da sempre sottovalutata, con danni e problemi alle cucine, non perfettamente rispondenti ai canoni richiesti».
L'intervento di Giuseppe Barilaro è stato stimolato da una specifica domanda: «Si vuole mantenere questa scuola?». «La Provincia - le parole di Barilaro - ne ha tutto l'interesse. Lo testimonia il fatto che negli anni ci siamo impegnati a risolvere tante questioni che lo riguardavano. E non si deve pensare che esso sia sottovalutato, perché quello delle scuole è un problema che riguarda tutta la provincia». Poi, passando più da vicino alle questioni impellenti: «Il gasolio oggi è arrivato perché del fatto è stato informato il prefetto. Per il futuro va eseguito un monitoraggio costante, in modo da avere sotto controllo la situazione ed informare tempestivamente quando il combustibile sta per terminare. Per quanto riguarda le cucine esistenti, sono quelle che la sede consente e non è immaginabile pensare ad un'altra struttura. Ciò che si può fare è cercare di studiare le migliorie apportabili e realizzarle. Per cui il mio consiglio - prima di chiudere l'intervento - è di organizzare un incontro col dirigente scolastico e studiare la migliore soluzione possibile, dopodiché questa sarà portata su un altro tavolo e vediamo che si può fare».
Detto, fatto, i genitori si sono riuniti in comitato ed hanno sottoscritto un documento che hanno portato al professore Pasquale Colaci, vicario del preside ad Acquaro, al quale hanno chiesto l'incontro con il dirigente. Incontro che, col placet della situazione meteo, potrebbe avvenire a breve. «Vi raccomando comunque - ha teso a sottolineare il professor Colaci - che già da domani (oggi, ndr) mandiate i vostri figli a scuola dalla prima ora. Il gasolio caricato, se siamo oculati, durerà al massimo un mese, inoltre è probabile che il collaboratore addetto all'avvio dell'impianto resti bloccato a casa, causa neve. Ma i ragazzi devono tornare a scuola, perché tutti questi giorni d'assenza potrebbero influire sul giudizio finale».
Insomma, situazione ris…, ehm, tamponata. Da stamattina si riparte. Salvo altri intoppi.

Valerio Colaci

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