Acquaro, il sindaco avvia un confronto: «Questo il bilancio»

Barillaro illustra i progetti già realizzati per migliorare la qualità di vita del paese.

Calabria Ora del 21 Aprile 2012

Partecipato, e lungo, incontro, quello organizzato sabato dal sindaco di Acquaro, Giuseppe Barilaro, nel salone della scuola media «non per un comizio di piazza, ma come momento di confronto con la cittadinanza, per consigli e suggerimenti e domande sulle problematiche amministrative, in modo che il mio non sia un monologo».

Dopo un ringraziamento ai collaboratori «per essere dediti e presenti e per la fiducia incondizionata che mi accordano e che mi permette di operare a 360 gradi», Barilaro, partendo da una «fotografia di ciò che era il Comune e delle criticità trovate e risolte, con un bilancio in attivo appena approvato», ha avviato «un excursus del lavoro svolto, senza considerare cosa le previsioni per il futuro, per rispondere a chi dice che non abbiamo fatto niente». A cominciare dalla frazione Limpidi, dove «è stata trovata una situazione compromessa».
Qui si è messo subito mano alla pubblica illuminazione «ridando la luce ad alcune contrade sprovviste» e poi: «Realizzata condotta idrica case popolari; a breve, risolto problema per un tratto di fogna a cielo aperto; stilato protocollo d'intesa con la provincia, 50mila euro, per calcetto; ottenuto, grazie all'interessamento dell'onorevole Gaetano Ottavio Bruni, finanziamento da Prociv per un muretto caduto a causa del maltempo e, forse, ottenuto risarcimento per chi ha subito danni; vari interventi sulla strada "Nazza - Cavorà"; risolte criticità all'acquedotto ed al cimitero, con un progetto per circa 40 loculi, entro fine anno».
Passando a Piani «la frazione migliore, dove le maggiori criticità erano, e sono, le strade, molte delle quali ora sono più dignitose: contrada "Pardelusa"; "Nissì"; strada da Limpidi a "Fellari", un tratto della strada da "Fellari" alla Provinciale, il resto entro fine mese; contrada "Camerino", in previsione; sistemate buche contrada "Marinara" e "Cerasara", prima dell'inverno; sistemazione, 200 mila euro, dell'intera provinciale». A parte le strade: «a breve, lavori per canali irrigazione; acquedotto, che non si è sistemato ancora perché situato in territorio non comunale, ma, settimana prossima si firmerà l'autorizzazione, dopodiché partiranno i lavori già appaltati; prossima realizzazione per una rete irrigua e idrica decente a "Cerasara"; messa a norma sorgenti alta montagna; realizzata area pic nic a "Faggio del Re"».
Anche per Acquaro «vi garantisco che qualcosa l'abbiamo fatta: ridata dignità al monumento, spostandolo ed abbellendolo; ampliata piazza; spero, a breve, di sostituire la fontana del "Nettuno", assumendomi le mie responsabilità, forte di un consenso di 1280 voti; ci sono i fondi per rifare la facciata comunale; ripiantato qualche albero che qualcuno aveva tagliato; realizzati nuovi posti cimiteriali; al campo sportivo, grazie alla politica cui posso rivolgermi, la prociv ci darà finanziamento per ricostruire il muro caduto, dopodiché dobbiamo eseguire degli interventi per la messa a norma e consentire alla scuola calcio di tornare ad Acquaro; interventi su molte strade di campagna».
Capitolo a parte per la scuola: «Prove staticità scuola elementare dove, entro settembre, sostituiremo caldaia; parco giochi moderno e sistemazione calcetto; accordo di programma con la preside per intervento di 350 mila euro alla media; 130 mila euro di lavori alla scuola di Piani; acquisto scuolabus, con finanziamento provinciale e regionale; impianto fotovoltaico su tutti gli edifici scolastici del paese».
Il tutto, «senza ricorrere a mutui e facendo in modo che venisse rispettato il protocollo di legalità».

Valerio Colaci

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