Benoit Manno torna sul ring

Il cuore è rivolto ad Acquaro.

Calabria Ora dell'11 Dicembre 2012

Dopo la fallita organizzazione dell'incontro ad Acquaro lo scorso agosto, per via del mancato rispetto di alcune clausole da parte dei procuratori, lo avevamo lasciato scoraggiato e pronto a lasciare la boxe, per via di una delusione che gli aveva portato il morale sotto i piedi. Ora, a distanza di 4 mesi dal mancato avveramento del desiderio di combattere nel suo paese - e a quasi un anno dall'ultimo incontro - è pronto a tornare combattere con più grinta e determinazione di prima.

È Benoit Manno, il due volte campione italiano superpiuma, che sabato prossimo toglierà nuovamente i guantoni dal chiodo e risalirà su un ring per combattere il match che dà avvio alla sua riscossa. L'incontro di rientro, valevole per il titolo europeo - previsto nel sottoclou del titolo di mondiale tra Giacobbe Fragomeni e Silvio Branco - avrà inizio alle 20.30 al Palagarda di Riva del Garda e lo vedrà opposto - sulle sei riprese - a Simas Volosinas, ventunenne lituano primo in classifica nel suo paese con all'attivo nove sconfitte e tre vittorie. «Un avversario - lo definisce - da non sottovalutare, ma che sono fermamente motivato a sconfiggere».
Sebbene un po' arrugginito, per il fatto di non combattere da quasi un anno, Benoit, superata la "botta" dell'agosto scorso, che egli definisce un «furto», si dice, infatti, pronto a far vedere quanto valga. A dargli la forza, un forte spirito di rivincita e l'entusiasmo per aver avuto l'onore di entrare nel team di Salvatore Cherchi, il manager pugilistico che in Italia prende con se solo i migliori e che Benoit inserisce tra i più eccellenti a livello europeo. E, come al solito, all'angolo non mancheranno di dare il loro supporto, il fratello Florian ed il maestro Bruno Vottero, cui si aggiungerà il "mental coach" - motivatore - Luca Lorenzoni.
Il combattimento di sabato, dunque, non sarà altro che il ritorno di un grande campione che, fortemente motivato dopo il brusco colpo d'arresto, combatterà col cuore rivolto ad Acquaro ed ai suoi paesani, cui dedicherà il match in cui, tra l'altro, ha espresso il desiderio di rivolgere un pensiero simbolico al ricordo di Filippo Ceravolo, giovane vittima innocente di mafia la cui madre è di Acquaro. Ed è qui che Benoit non ha mai perso la speranza di combattere, promettendo: «Anche se dovessi mettere di tasca mia tutti i soldi necessari, entro due anni al massimo vi combatterò».

Valerio Colaci

Ritaglio dell'articolo     Intervista a Benoit

Commenti   

Carmela Rodolico
# Carmela Rodolico 2012-12-12 16:16
Sempre in gamba! In bocca al lupo!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione

Lock full review www.8betting.co.uk 888 Bookmaker

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di più leggi la Cookie Policy.