Acquaro, bando pubblico conosciuto solo da pochi

 

Calabria Ora del 7 Marzo 2013

Mascherate da quesiti, sono delle vere e proprie accuse, quelle mosse, attraverso un volantino affisso per le vie del paese, dal circolo Pd di Acquaro contro l'amministrazione Barilaro.

Il la è dato dai corsi di formazione per la sicurezza dei braccianti agricoli, banditi nei mesi scorsi dalla Regione e di cui il Comune, assieme ad altri sparsi per le varie provincie, ha beneficiato.
«Venerdì 25 gennaio scorso - si legge nel manifesto - dal locale ufficio postale sono state spedite decine e decine di raccomandate indirizzate al Comune. Come mai - si chiedono gli scriventi - tante raccomandate spedite in fretta e furia?». La risposta è presto data: «Quel giorno, abbiamo saputo dopo, bisognava fare richiesta, tramite raccomandata, per essere ammessi a un corso di formazione sulla sicurezza sul lavoro dei braccianti agricoli e, in base ad una assurda e contestata normativa, sarebbero stati ammessi i primi 75 che avessero presentato domanda ». Secondo quanto affermano, poi, i democrat del centro montano, in pochi sapevano della "corsa ad arrivare primi", poiché «nessun avviso era stato pubblicato prima», avviso che era comparso «solo quello stesso venerdì sull'albo online del Comune». Da qui una prima serie di dubbi: «Come mai tale avviso è stato pubblicato di venerdì, un giorno a cui ne seguono due di chiusura degli uffici? Ad uffici chiusi a chi si poteva chiedere il modello di domanda di partecipazione? ». Cui seguono delle deduzioni, perché «siccome non è pensabile che centinaia di braccianti agricoli la mattina consultino l'albo on-line del Comune, è evidente che le domande spedite quel venerdì erano state già preparate in anticipo dagli interessati, evidentemente perché qualcuno si era premurato di avvisare segretamente gli amici e i clienti. Non c'è altra spiegazione ». E riprendono le domande: «Se anche un'assurda normativa consente di ammettere a benefici pubblici i primi informati, in base alla parità di diritti, un'amministrazione che si dice democratica non avrebbe dovuto diffondere, come in questi casi si usa, con ogni mezzo l'avviso e consentire a tutti di partecipare? I cittadini di Acquaro sono tutti uguali o alcuni sono privilegiati? E se sono privilegiati perché lo sono? E, ancora, - a distanza di un mese che fine hanno fatto quelle raccomandate? Si è fatto una graduatoria? E se si perché non è stata ancora pubblicata?». E dalle domande, ai loro duri ammonimenti conclusivi «cittadini, giovani, il Comune non è degli amministratori. E' stato loro affidato da un voto popolare per gestirlo nell'interesse di tutti e non come una cosa privata e per fini clientelari».

Valerio Colaci

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Commenti   

morello
# morello 2013-08-17 16:44
finalmente qualcuno parla chiaro e come mai non viene accennato pure il bando fatto dal parco nazionale delle Serre ,una domanda sempre per disoccupati ...la presentazione della domanda era legata all' uno luglio 2013 e senza ancora la presentazione della graduatoria si conoscono i vincenti ?????siamo in un Paese dove la gente viene valutata in base alle conoscienze una VERGOGNA....
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mario
# mario 2013-09-06 16:17
Evidentemnete il nostro Sindaco "statista" era troppo impegnato per verificare anche i dettagli di questa lodevole iniziativa..che senza dubbio contribuirà a formare dei braccianti agricoli di livello "internazionale ".Congratulazio ni!!
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mario
# mario 2013-09-07 10:52
Evidentemnete il nostro sindaco "statista" era preso da uno dei suoi innumerevoli impegni..non ha potuto curare personalmente l'iter della procedura. Altrimenti, dall'alto della sua esperienza in materia, avrebbe curato sicuramente ogni dettaglio.
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