La solidarietà in cattedra

Acquaro, l'Avis diffonde a scuola la cultura del donare.

Calabria Ora del 26 Aprile 2013

Istruttiva mattinata all'insegna dell'altruismo, ad Acquaro, dove, prima alla scuola media e poi al plesso della frazione Piani, il gruppo Avis di Arena, rappresentato dal presidente Nando Cirucci e da Raffaele Sette, con la partecipazione del presidente provinciale dell'associazione Nicodemo Napoli, hanno dato vita a due interessanti incontri con gli studenti, finalizzati a diffondere la cultura della donazione.

Ad accogliere la delegazione, gli insegnanti e la preside Caterina Barilaro, che ha invitato i ragazzi ad essere lieti per l'incontro, non in quanto è stata saltata una lezione di matematica ma per l'alto valore istruttivo ed educativo che esso rappresenta.
A spiegare il mondo della donazione è stato Nicodemo Napoli che, con semplicità e sintesi, partendo dalle fasi preliminari che portano un cittadino a diventare donatore, ha illustrato l'universo del volontariato Avis, dalle analisi per valutare l'idoneità, al tempo di recupero della quantità di sangue salassato per l'organismo, passando per varie altre tematiche che hanno reso esaustiva la lezione. Lo stesso Napoli, supportato dal racconto dell'esperienza ventennale di donatore di Nando Cirucci e riportando egli stesso altre esperienze, ha rassicurato sull'assenza totale di rischi per la persona che dona il sangue che, anzi, oltre a fare del bene agli altri, lo fa anche a se stessa, in quanto, attraverso le analisi effettuate, riesce a fare prevenzione di eventuali malattie latenti.
Indi la lectio magistralis è proseguita con una efficace spiegazione del funzionamento degli apparati cardiocircolatorio e respiratorio e sulle funzioni che hanno le varie componenti del sangue, «un farmaco insostituibile che solo l'organismo umano può produrre a non donarlo sarebbe un grave atto di egoismo».
Sia Cirucci che Napoli, poi, hanno evidenziato l'importanza nella diffusione della cultura della donazione dei giovani «sulle cui gambe camminerà la società del futuro». Concorde con ciò, anche la preside Caterina Barilaro, secondo la quale «occorre che sempre più gente faccia parte dell'Avis. Su questa strada oggi è stato gettato un seme i cui frutti - ha concluso rivolgendosi agli alunni - si potranno raccogliere domani, quando tanti di voi diverranno donatori».
In chiusura, spazio ai ringraziamenti reciproci tra preside e rappresentanti Avis ed alle domande degli alunni, evidentemente incuriositi dall'argomento trattato.

Valerio Colaci

Ritaglio dell'articolo

Lock full review www.8betting.co.uk 888 Bookmaker

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento ne acconsenti l'uso. Per saperne di più leggi la Cookie Policy.