Autodromo speciale ad Acquaro

Creatività e spirito di competizione nella prima corsa delle "carrette".

L'Ora della Calabria del 18 Agosto 2013

È stato un coro unanime di apprezzamenti, quello rivolto alle associazioni Pro loco ed Arci di Acquaro, le quali, nell'ambito del ricco programma condiviso di eventi per l'estate 2013, in anteprima assoluta in provincia di Vibo, si sono inventate una strabiliante e rocambolesca gara della carretta, alla quale si è registrata, senza temere smentite, una partecipazione degna di una festa padronale, con il corso principale del paese trasformato in "carrettodromo" e la gente assiepata su due ali ai lati lungo i marciapiedi, mentre, tanti altri, tra cui un incuriosito primo cittadino Giuseppe Barilaro, erano posizionati all'arrivo, posto in piazza Marconi.

Condizioni meteo stabili e pista asciutta hanno garantito che il tutto si svolgesse al meglio e che quello svoltosi si sia trasformato in un vero e proprio evento che non mancherà di ripetersi e migliorarsi sempre più negli anni, con viva e vibrante soddisfazione dei due presidenti Franco Lochiatto e Franco Zappone, degli interi rispettivi direttivi e di tutti, ma proprio tutti i curiosi, accorsi numerosi anche dai centri limitrofi e unanimemente convinti che la manifestazione sia stata una tra le più stravaganti, belle e singolari che si siano mai viste da queste parti negli ultimi 1000 anni. Diciamo 100, va! Una trentina gli esemplari al via, alcuni dei quali di pregevole ed ingegnosa fattura, preparati con cura e dovizia di particolari. Il via è stato dato alle 22.30 circa, dopo le operazioni preliminari di iscrizione effettuate dai giudici di gara. I partecipanti, previo sorteggio, si sono sfidati a coppia, gareggiando, tra due mezzi che hanno fatto da Safety "Carret" di apertura e chiusura gara, lungo un percorso di circa mezzo chilometro, ad eliminazione diretta, con la vittoria del più veloce dei due, sino ad arrivare agli ottavi, quarti, semifinali e finalissima, svoltasi a notte inoltrata tra l'entusiasmo palpabile dei vari supporter che hanno assistito alla gara sino alla fine con attenzione e trasporto. Il circuito, realizzato su una strada provinciale, è stato chiuso al traffico, per evitare che si potessero verificare incidenti, mentre, sullo stesso, vari soci delle due istituzioni hanno agito da veri e propri commissari di pista, dando indicazioni ai presenti su come meglio posizionarsi per ammirare la gara in sicurezza. Alla partenza, inoltre, le varie carrette venivano sottoposta ad una sorta di "Pit stop", per la lubrificazione dei cuscinetti che agivano da ruote ed il controllo delle varie viti di assemblaggio. A contendersi la finale, che si è dovuta ripetere perché uno dei due contendenti ha lamentato un sorpasso azzardato da parte dell'altro, sono stati i due esemplari non di certo più belli, ma di sicuro più veloci. A spuntarla è stato Gianni Luzza, che, però, dimostrando fair play, ha consegnato il simbolico premio all'avversario. Simbolicamente premiata anche la carretta più bella, quella di Rocco Carnovale, che ha dato spazio alla fantasia realizzando una imitazione della rossa di Maranello. Alla fine, come avevamo preannunziato, il divertimento è andato al di là di ogni previsione azzardata dagli organizzatori. E già si parla dell'edizione 2014…

Valerio Colaci

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