Il sindaco scrive ai cittadini

Oggi l'incontro fissato con il direttore sanitario dell'Asp Michele Comito.

Il Quotidiano del 16 Settembre 2013

La "paventata" possibilità di soppressione dell'assistenza sanitaria di base, in seguito alla scomparsa del dottore Giuseppe Crupi, oltre a preoccupare gli ex pazienti sta tenendo banco in paese e, come in ogni vicenda, non manca il "botta e risposta".

A sollevare la questione è stato il locale circolo del Pd che attraverso un comunicato non ha esitato ad addossare le responsabilità al sindaco Giuseppe Barilaro che «di fronte a siffatta situazione avrebbe dovuto farsi carico del problema presso gli organi competenti e informare i cittadini sulla reale situazione». Inoltre, dopo aver incontrato il commissario dell'Asl Maria Bernardi ed avuto dalla stessa rassicurazioni in merito, i democrat hanno diramato un secondo comunicato con altrettante accuse nei confronti del primo cittadino che stavolta non è rimasto inerte e nella mattinata di ieri ha fatto recapitare, porta a porta, una lettera ai cittadini: «Carissimi concittadini, mi vedo costretto ad inviarvi la presente avendo contezza della forte preoccupazione sociale che ha generato la vicenda riguardante il medico di famiglia. Questi anni alla guida del Comune hanno segnato e marcato un legame profondo con questa comunità che tante soddisfazioni mi ha regalato e dalla quale nemmeno per un attimo ho inteso ne intendo discostarmi». Pertanto rinnova l'impegno di consegnare, a fine mandato, «un opuscolo informativo e riepilogativo che racconterà passo dopo passo l'attività amministrativa svolta ed i tantissimi risultati conseguiti». La lunga lettera cita poi alcune delle «battaglie vinte». In particolare la problematica inerente l'acqua potabile dove «a nessuno sarà sfuggito quante e quali difficoltà in questi anni stanno affrontando le popolazioni servite dalla Sorical - così come il Comune di Acquaro che - per tanti, forse troppi, anni abbiamo usufruito di questo servizio senza che nessuno verificasse oculatamente come la fornitura risultasse enormemente costosa e soprattutto superflua». La disdetta del contratto con la Sorical e l'autosufficienza idrica del comune rappresentano «il traguardo più grande di questa prima parte di esperienza amministrativa». A ciò va ad aggiungersi il risultato ottenuto in ambito scolastico dove «Acquaro, grazie alla energica e decisa azione politica messa in atto dal sottoscritto, era e continua ad essere fulcro e presidio di riferimento per l'intero ambito scolastico costituito dai comuni di Acquaro, Arena, Dasà e Dinami».
Dopo questa premessa, Barilaro, entra nel vivo della problematica inerente l'assistenza sanitaria: «Con enorme soddisfazione possiamo vantare il mantenimento per il quale tanto mi sono battuto e continuerò a farlo, in futuro, qualora dovesse essere nuovamente messa in discussione». Da qui la prima saetta all'indirizzo dei suoi accusatori. «Sono questi, come dicevo, solo alcuni degli importantissimi risultati conseguiti e per i quali chi pensa oggi di presentarsi come attrattore di consensi avrebbe dovuto, per essere almeno un poco credibile, darci merito e riconoscimento. E invece di tutto questo nemmeno una parola! Al contrario - prosegue Barilaro - divento spesso bersaglio di chi con l'inganno e la menzogna prova a carpire la buona fede della gente inducendola in confusione con il fine unico di accaparrarsi qualche immeritato consenso che dovrebbe servire non so per quale competizione o per quale conquista. Non ci sarà nessuna conquista da parte di chi opera nell'ombra della bugia! E' questa una promessa solenne che vi faccio e che, statene certi, manterrò!». Nel concludere la sua lettera, Barilaro entra nel vivo della vicenda scaturita a seguito della scomparsa del dottor Giuseppe Crupi, che «mi preme evidenziare senza possibilità di essere smentito che sin da subito mi sono preoccupato di trovare una soluzione condivisa che consentisse nel più breve tempo possibile di garantire la presenza di un nuovo medico di famiglia». Dopo aver raccontato l'evolversi della questione, il primo cittadino comunica ufficialmente che la zona è stata riconosciuta carente e pertanto sarà nominato un nuovo medico. Quanto alla possibilità di un sostituto in attesa della nomina, Barilaro afferma: «Vi darò certezza dopo l'incontro con il direttore sanitario dell'Asp Michele Comito», fissato per quest'oggi. Nel concludere, Barilaro ribadisce: «Questa è la vera cronistoria della vicenda in questione che posso affermare di aver seguito passo dopo passo e sempre prestando la dovuta attenzione. In piena coscienza, sento quindi di potervi tranquillizzare nella consapevolezza che questa come tutte le altre problematiche che riguarderanno il nostro comune verranno affrontate con la passione civile e il senso di responsabilità che da sempre ci contraddistingue».

Giuseppe Parrucci

Lettera del sindaco ai cittadini

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