Sempre più consensi per la costituzione dell'associazione "Amici di San Rocco"

In molti hanno aderito all'appello di don Lamari.

Il Quotidiano del 18 Settembre 2013

Sta prendendo decisamente corpo l'iniziativa per la costituzione dell'associazione "Amici di San Rocco".

E' passato solo qualche giorno da quando, domenica scorsa, a margine della santa messa, il presidente provinciale dell'Associazione, Arcangelo Garrì, ha incontrato i parrocchiani rimasti, ma già oltre trenta persone hanno aderito convinti all'iniziativa, che era stata lanciata pochi giorni addietro dal parroco della comunità acquarese don Rosario Lamari. A fronte della spinta devozionale che la popolazione nutre sinceramente nei confronti di San Rocco, che di Acquaro è anche il Patrono da circa tre secoli, il numero delle adesioni è destinato a crescere con certezza quasi matematica.
Anche perché, come appurato, don Lamari è stato invitato dalle associazioni presenti sul territorio. Partire con il piede giusto e soprattutto in tanti sarebbe un ottimo biglietto di presentazione in vista del tradizionale incontro "Un giorno in preghiera con San Rocco" in programma a Roma, dove toccherà proprio al gruppo parrocchiale di Acquaro, a seguito di sorteggio, il privilegio di portare a spalla quest'anno l'effigie del santo durante la processione per le vie principali del centro storico della Città Eterna. Quanto alle finalità dell'Associazione essa opera - ha spiegato Arcangelo Garrì - molto nel sociale, accanto ai bisognosi, con iniziati ve benefiche. A tale scopo serviranno anche i trentacinque euro che ogni iscritto è chiamato a versare. Inoltre, il gruppo organizza incontri spirituali confrontandosi con al tre comunità anche all'estero. Infatti, l'Associazione Amici di San Rocco fa riferimento all'altra, che si intitola "Associazione Europea degli Amici di SanRocco".
Il Pellegrino di Montpellier, infatti, è uno dei santi più venerati al mondo. In Acquaro, in particolare, la devozione Verso questa figura di santo è molto radicata tra la gente del posto e continua ad essere coinvolta come accadeva nel XVIII secolo, in cui si registrano, conservati in documenti d'archivio, numerosi ex voto. Ed è in uno di questi, datato 1749, che un certo Giuseppe Pitisano in punto di morte dettando il proprio testamento oltre a raccomandare l'anima sua "a Dio onnipotente, alla SS. Vergine e Madre" invoca anche il "Glorioso Santo Rocco come protettore".
Per la prima volta, in maniera netta e decisa, è in questo documento che ricorre il titolo di "Protettore" per San Rocco di Acquaro. n santo che è diventato oramai un punto di riferimento importante, per i fedeli e non, in paese.

 

Nando Scarmozzino

Lock full review www.8betting.co.uk 888 Bookmaker

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di più leggi la Cookie Policy.