Cimitero, indecoroso spettacolo

La denuncia di Luzza ("Libera"). Il sindaco Barilaro: «Interverremo per sanare la situazione».

Il Quotidiano dell'8 Ottobre 2013

«Una vergognosa e dissacrante immagine di come un luogo sacro sia lasciato nel totale abbandono e degrado». È questa la forte denuncia di Matteo Luzza (che collabora con l'associazione "Libera" di Vibo) in merito alla situazione in cui attualmente versa il cimitero del piccolo centro dell'entroterra vibonese.

«Accanto alle tombe dei defunti - scrive ancora Luzza in un breve comunicato - ti trovi questo scempio di altre tombe aperte (dopo la riesumazione dei cadaveri) e il tutto lasciato lì in bella vista. In alcune tombe - aggiunge in particolare - si notano anche i resti delle bare ed il materiale, guanti e altro, usati per riesumare i corpi». Di tutto questo, Luzza, ha anche prodotto un book fotografico pubblicato nei giorni scorsi sul portale Facebook perché «la memoria e la custodia della memoria è anche questo».
Su tale situazione abbiamo voluto pertanto sentire il primo cittadino Giuseppe Barilaro che ha prima di tutto mandato a dire «non accettiamo lezioni di moralità o sensibilità da nessuno». Quanto alla reale situazione piuttosto indecorosa del cimitero «l'abbiamo ereditata per intero. In questi anni abbiamo bonificato parecchio e soprattutto abbiamo assicurato all'intera area cimiteriale pulizia e ordine. Ho avuto modo di annunciare pubblicamente - evidenzia Barilaro - e l'occasione mi è utile per ribadirlo che tutte le strutture in parte distrutte a seguito di estumulazioni saranno completamente rase al suolo». Da quanto appreso, gli uffici comunali preposti, a seguito di regolare richiesta di estumulazione, concedono le dovute autorizzazioni con la clausola che a lavori ultimati dovrà essere comunicato allo stesso ufficio tutto ciò che concerne il «trasporto e smaltimento materiali di risulta e residui in apposita discarica a norma di legge; pulizia, compresa imbiancatura ove necessaria, disinfezione con spargimento di calce idrata o con apposito prodotto accettato dall'Ufficiale sanitario; pulizia dei loculi e zone circostanti con raccolta, trasporto e smaltimento del materiale di risulta a norma di legge». Di conseguenza, se da un lato vi è la mancanza di controllo da parte del comune, dall'altra c'è da dire che anche parte dei cittadini sono stati inadempienti.
«Il cimitero ha rappresentato un punto di interesse su cui si è incentrata la nostra azione amministrativa», afferma Barilaro ricordando il finanziamento regionale «che noi abbiamo procurato e con il quale è stata realizzata nell'area del cimitero nuovo una struttura moderna che ospita 120 loculi e in parte risolve il problema della capienza. Magari negli anni si fosse proceduto in tal senso - chiosa - non saremmo qui a commentare».
Quanto alla risoluzione dell'attuale situazione «già da tempo ci siamo occupati e preoccupati della sistemazione di quelle aree per le quali non era mai stata programmata alcuna risorsa. Infatti, nei giorni scorsi ci è pervenuta l'autorizzazione dalla cassa depositi e prestiti per l'utilizzo di alcuni fondi a tale scopo richiesti».
Di conseguenza nei prossimi giorni saranno avviati i lavori «che quasi certamente in occasione della commemorazione dei defunti ci consentiranno di eliminare quella situazione, che, ripeto senza il rischio di poter essere smentito, abbiamo ereditato». Infine, Barilaro intende precisare che «per quanto ci riguarda abbiamo osservato e osserviamo tutt'ora precise prescrizioni per la disciplina delle estumulazioni». Quanto al suo intervento, scaturito a seguito delle polemiche sorte su Facebook «non ha valore di risposta o replica, ma rappresenta solo la necessità e il dovere di far sapere a chi legge e vede come stanno le cose. I miei concittadini lo sanno perfettamente».

Giuseppe Parrucci

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