"Il lamento del mio paese" di Passionacquaro


Sento il vociare e le lacrime
le madri e i figli,
i padri e i figli, sono impotente.
Partono ogni notte,
partono ogni giorno,
partono sempre i miei figli.
Solo, solo resterò
dentro la mia vallata verde
come tomba silenziosa.
Prego e piango e dico
non chiedermi altri Dio…
altri… ancora altri.
Adesso nel silenzio dei pochi rimasti
lasciami riposare, assopire Dio
almeno questo.